E'annunciato come uno dei tour di maggior successo del 2012 quello che Biagio Antonacci porterà nei Palazzetti in tutta Italia, cominciando il 5 ottobre da Trento.
Sono andate velocemente sold out numerose e importanti tappe come Parma (6 ottobre), Milano (9 e 10 ottobre), Roma (13 ottobre), Pescara (18 ottobre) e Bari (20 ottobre), con una richiesta di biglietti tale da richiedere l'apertura di ulteriori date il 18 dicembre a Milano, il 15 dicembre a Roma, il 13 dicembre a Pescara e il 21 ottobre a Bari.
Un tour che, per il momento, prevede circa 2 mesi e mezzo di date 26 concerti, in 21 diverse città in tutta Italia, come ad esempio al nord, Torino e Verona, al centro, Firenze e Livorno, fino al sud, Reggio Calabria, Eboli e Acireale, per citarne solo alcune…
Biagio Antonacci proporrà molti brani che hanno caratterizzato il suo percorso musicale, dagli esordi ad oggi, fino al suo ultimo CD Sapessi dire no - l'album di maggior successo del 2012, per ben 12 settimane al primo posto della classifica dei dischi più venduti in Italia – che conta numerose canzoni già di grandissima popolarità come, ad esempio, Ti dedico tutto, Non vivo più senza te ed Insieme Finire.
Il cantautore milanese proporrà uno spettacolo in cui l'impianto concertistico e musicale, quasi cantautorale lascerà maggior spazio, rispetto agli impianti scenici o tecnologie al fine di raggiungere il più possibile il contatto diretto con il pubblico, una migliore esecuzione dei brani, concentrandosi su parole e note.
Biagio Antonacci ha come obbiettivo la totale empatia con ogni singolo spettatore",grazie anche all' accompagnamento di uno straordinario ensemble di sette musicisti - Mattia Bigi al basso, Simone D'Eusanio viola e violino, Emiliano Fantuzzi alla chitarra, Gabriel Fersini alla chitarra, Fabrizio Morganti alla batteria, Gabriella Peretti alle percussioni e Massimo Tagliata alla fisarmonica e alle tastiere, lo accompagneranno anche alcuni artisti di strada che hanno creato movimenti scenici ispirati dalle sue liriche.
Biagio Antonacci si esibirà non solo sul palco ma anche su una lunga passarella centrale, che gli consentirà di cantare in mezzo agli spettatori, insieme con loro.