Da mercoledì 17 a martedì 30 ottobre si terrà a Pescara, città natale di Dannunzio, presso la Sala Flaiano dell’Aurum, la mostra ‘Pescara, D’Annunzio e Fiume a 90 anni dal Natale di Sangue’.
Con Natale di sangue ci si riferisce agli scontri avvenuti a Fiume, che portarono alla conclusione dell'impresa guidata da Gabriele D'Annunzio nel 1920.
D'Annunzio, rifiutò di accettare l'ultimatum imposto, di abbandonare Fiume e la denuncia del trattato come illegale provocò un cannoneggiamento da parte della Regia Marina e l'attacco delle truppe che lo costrinse a consegnare la città alla fine dell'anno.
La battaglia dei legionari e volontari dannunziani contro l'esercito regolare italiano, comandati dal generale Enrico Caviglia, iniziò il 24 dicembre 1920 e durò cinque giorni: il lasso di tempo definito dallo stesso Vate il Natale di Sangue.
Alla fine si contarono diverse vittime, fra cui ventidue legionari, diciassette soldati[non chiaro] italiani e cinque civili.
Le truppe italiane entrarono a Fiume nel gennaio successivo.
L’Aurum, vuole dedicare a questo particolare periodo storico una mostra, per ribadire il legame forte tra Dannunzio, Pescara e Fiume in un intreccio inscindibile della storia d'Italia.
Oggi lo straordinario opificio, frutto del genio di Giovanni Michelucci e di Amedeo Pomilio, trova nuova linfa come fabbrica delle idee, luogo pronto ad ospitare i fermenti innovativi ed originali della ricerca e dell’espressione artistica.
Per confermare fin dall’inaugurazione avvenuta nel 2007, questa vocazione, l'Aurum è voluta diventare il cuore stesso di Pescara presentandosi come una preziosa cassa armonica in grado di far risuonare nello scenario internazionale il dinamismo e l’effervescenza della cultura pescarese.
Il tutto all’insegna della relazione e dell’apertura al nuovo e all’altro, in cui troviamo la cifra più vera dell’antico respiro mediterraneo che desideriamo possa animare questo nostro XXI secolo.
La mostra è patrocinata sia dall'amministrazione comunale, che dell'ANVGD, l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Di tutto interesse, vista la città e visto il rapporto esistente tra la medesima e il Vate e il tema, il Natale di Sangue, il triste epilogo dell'avventura di Fiume, città di Vita.
L’esposizione resterà aperta al pubblico, a ingresso libero, dal martedì al sabato, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30, e domenica dalle 15.30 alle 19.30; lunedì invece si osserverà la giornata di riposo.