Alexander Romanovsky nasce a Dniprodzeržyns'k, il 21 agosto 1984, fin dalla giovane età si dedica allo studio del pianoforte dimostrando uno spiccato talento.
A soli nove anni suona per la prima volta con un'orchestra e a undici dà il suo primo recital con l'orchestra "I Virtuosi di Mosca" sotto la direzione di Vladimir Spivakov, che partendo dall'Ucraina tocca la Russia, gli Stati baltici, la Francia e la Germania.
Nel 1997 ha la grande occasione della sua vita, infatti il Maestro Leonid Margarius, che aveva lasciato l'Ucraina 2 anni prima, lo chiama dall'Italia per proseguire gli studi con lui presso l'Accademia Pianistica Internazionale di Imola.
Nonostante i sacrifici, la famiglia si trasferisce a Casalfiumanese, senza il padre che li raggiungerà solo dopo alcuni anni.
Dopo due anni di studi in Italia, nel 1999 Alexander Romanovsky diventa Accademico dell'Accademia Filarmonica di Bologna, ma è a 17 anni che che raggiunge l'attenzione internazionale vincendo il concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano.
Da quel momento cominciano i suoi numerosi concerti in Europa, in Giappone (International Piano Concert 2000), ad Hong Kong e negli Stati Uniti.
Nel 2007 è stato invitato a Castel Gandolfo ad eseguire per il sommo Pontefice Papa Benedetto XVI musiche di Mozart accompagnato dall'orchestra, in occasione del 110º anniversario del Papa Paolo VI.
Nel 2009 ha ottenuto l'Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra.
Nel 2011 Alexander Romanovsky è diventato cittadino italiano e il 15 novembre 2011 ha partecipato all'incontro dedicato ai "Nuovi Cittadini italiani" alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, nel quale ha tenuto un breve concerto.